ore 18.30 Assemblea al presidio permanente contro l'inceneritore
Prodi ha firmato un atto criminale! Ad Acerra riprende la mobilitazione!
Sacrificare Acerra SI PUO’
Alla lobby inceneritorista e alle banche che la finanziano, dopo il contributo del Cip 6 (7% della bolletta Enel che pagano i cittadini), Prodi ha assicurato anche che ad Acerra si potrà bruciare di tutto e di più: i rifiuti “tal quale” che ricoprono le strade della Campania e le tonnellate di balle prodotte in questi anni.
Pur di trovare un imprenditore capace di terminare e di accendere il catorcio del Pantano, con un’ordinanza vergognosa pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 29 febbraio si fa cadere anche l’Aggiornamento di compatibilità ambientale che tra le 27 prescrizioni, a tutela della salute e dell’ambiente, prevedeva che l’impianto dovesse bruciare solo il CDR a norma ossia avente le caratteristiche di cui al D.M. 5.2.1998.
NON CI STIAMO!!!
NON SI PUO’ PASSARE SULLA PELLE DELLA GENTE
Il Presidente della Repubblica ripristini la democrazia e la legalità
Da oggi i comitati cittadini, che la scorsa settimana a Bruxelles hanno consegnato ai rappresentanti italiani eletti al Parlamento Europeo un dossier sull’imbroglio dell’inceneritore di Acerra, saranno impegnati in un presidio permanente in P.zza Duomo per organizzare la mobilitazione!
E’ utile fare sentire alta la nostra indignazione e chiedere l’immediato ritiro dell’ordinanza!