Salve.
Sono mesi oramai che seguo mio malgrado la grave questione rifiuti in Campania.
L'ho seguita da giornalista, da operatore della Protezione Civile e da cittadina.
Da giornalista ho potuto constatare le gravi colpe politiche, le gravi amicizie trasversali con la malavita, raggiri e vigliacche manipolazioni.
Oggi, nessun colpevole, nessuna condanna, nessun licenziamento: Bassolino può addirittura denunciarsi nullatenente presentando una ridicola quanto oltraggiosa dichiarazione dei redditi senza che nessuno si senta in dovere di indagare.
Nessuno sente il dovere di intervenire quando squadroni di agenti investono donne e bambini a manganellate; comandati da uomini che hanno giurato di difendere la democraticità della nazione per la quale lavorano.
Nessuno si piega dinnanzi le lacrime di mamme costrette a curare i loro figli malati e condannati dal fumo alla diossina.
Diossina usata dai bombardieri americani per disintegrare interi paesi vietnamiti.
Da volontaria della Protezione Civile ho potuto comprendere e scontrarmi contro la stanchezza stucchevole e generale di un popolo mal gestito e ancor peggio educato.
La differenziata porta a porta non da garanzia alcuna, nemmeno per un paesino di poche migliaia di anime; immaginiamoci nelle grandi aree.
Poco o nulla l'umido, esagerato il secco.
Basta che la ditta addetta alla raccolta sgarri un giorno o anche solo un giro per ritrovarsi cn piccole discariche non autorizzate.
Gli stranieri che vivono da noi di certo non aiutano: indifferenti a tutto ciò sia italiano.
Nulla possono le multe, le campagne di sensibilizzazione: educare un popolo non è cosa facile e non si può ora esigere e condannare.
Da cittadina ho potuto nel mio piccolo ripulire il mio quartiere, isegnare i miei figli, i miei vicini...
Credo non si debba allargare un pogetto a livello regionale, credo che le responsabilità del medesimo progetto, qualsiasi esso sia, della sua riuscita o del suo fallimento vadano delegate ad ogni sindaco.
Ogni comune provveda al proprio umido e alla sua raccolta.
Almeno noi cittadini in caso di guasti sapremmo finalmente con chi prendercela.
Questa guerra non è stata affatto vinta, le notizie in mio possesso non lasciano presagire nulla di buono.
Vi ho trovati per caso e continuerò a seguirvi.
Coraggio.
Roberta Lemma
Una perpetua presa in giro
Posted on Agosto 20th, 2008