TRATTATIVA di ACQUISTO dell'INCENERITORE di BRESCIA da parte del COMUNE di NAPOLI.

Ecco cosa si celava dietro i proclami propagandisti del sindaco di Napoli circa l’invio a Brescia di 35 delegati del Comune di Napoli , affinché esperti dell’amministrazione della città lombarda convincessero i napoletani della “bontà” degli inceneritori: una trattativa per l’acquisto dell’intero impianto bresciano, la cui nocività è la stessa di OGNI inceneritore. E sarebbe stato proprio il Comune di Brescia a proporre l’”affare” alla giunta di Palazzo San Giacomo.

Qui, la notizia:

http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_104737589.htm...

A dare l’allarme è stato Ennio Italico Novello, primo ricercatore dell'area ricerca del Cnr di Roma:
"L'ho saputo proprio stamattina - ha spiegato Noviello in un incontro a Napoli - La proposta era di cederlo per 25 milioni di euro, cioé meno di quanto serve per completare quello di Acerra". Una proposta "giustificata dal fatto che quell'impianto sta inquinando l'intera Lombardia. A Brescia non c'é un solo allevamento di bovini che sia senza diossina".

Se la cosa dovesse concretizzarsi, se la trattativa dovesse andare in porto, la gravità non sarebbe solo nell’irresponsabile strafottenza con cui si aggiungerebbe danno a danno circa quello che appare ormai come un lento genocidio a cui vogliono condannare napoletani e campani tutti, ma anche nella spudoratezza con cui questa amministrazione comunale inganna e dileggia i cittadini partenopei a suon di menzogne e di scelleratezze.

Come definirla, se non un’ulteriore provocazione di istituzioni legittimate soltanto dalla loro autoreferenzialità, che dalla loro parte hanno solo il sostegno di chi ha tutto l’interesse di lucrare sulla pelle di centinaia di migliaia di persone, e che non esitano a manganellare intere comunità schierate a difesa dei loro territori?

Mobilitiamoci tutti a difesa delle nostre vite e di tutte le realtà campane colpite da questa finta emergenza che è invece una precisa strategia! Mobilitiamoci affinché si intraprenda da subito la raccolta differenziata porta a porta, finalizzata al riciclaggio, e la riduzione a monte di materiali inquinanti e non riciclabili!

Solidarietà a tutte le popolazioni campane in lotta, resisteremo un minuto di più!

Autore: 
erin