L’individuazione del territorio di Sat 'Arcangelo Trimonte per la realizzazione di una nuova discarica di tipo regionale, assume sempre più connotati inquietanti date le circostanze che si sono verificate sia per quanto attiene le discordanze nell’ individuazione del sito sia per quanto attiene le caratteristiche idrogeologiche del territorio interessato.
Sulla questione dell’individuazione non sono chiare le circostanze che ha indotto il Presidente della Provincia a segnalare il sito al Commissario di Governo per l’Emergenza Rifiuti in Campania, che come si ricorderà la Provincia, nell’ambito dell’assemblea dei Sindaci del Sannio del 22 marzo 2007 e riportate poi in Delibera di G.P. n. 199 del 16 aprile 2007, individuava i 18 siti possibili di intervento per far fronte all’emergenza rifiuti.
Infatti, come riportato nella nota della Provincia con la quale si dava comunicazione dei siti individuati, non ci è parso capire ne ci è dato sapere se vi fossero state effettuate delle osservazioni inerenti gli elementi di criticità, le quali dovevano essere effettuate e redatte dai tecnici del Comune di Satarcangelo, al pari degli altri 18 siti individuati così come vengono ricomprese nel verbale dell’Assemblea dei Sindaci tenutasi presso al Provincia data 14 marzo 2007, in cui risultano osservazioni che determinano l’idoneità o meno degli stessi siti individuati.
Sta di fatto, ed è questo che ci preoccupa e ci allarma allo stesso modo, che il solo sito, ubicato nel Comune di Santarcangelo Trimonte nella provincia di Benevento, è stato poi ricompresso nel decreto legge n.87/2007 con cui si individuavano i siti da adibire a discariche da realizzarsi nella Ragione Campania.
Questi ultimi avvenimenti, venuti per caso agli onori della cronaca, in aggiunta ad uno studio di fattibilità ambientale ed idrogeologico compatibile effettuato, come si evince pure da servizio fotografico, appare chiaro ad occhio nudo che il sito prescelto non è affatto idoneo. Infatti dalla relazione tecnica, effettuata da alcuni geologi, il sito risulta idrogeologicamente incompatibile con le misure necessarie atte alla realizzazione di una discarica, peraltro di una portata gigantesca che si aggira sui 900 mila metri cubi di monnezza.
Siamo alla follia pura e per questo chiediamo chiarezza e rispetto della dignità dei cittadini residenti nella piccola comunità che hanno già dato avendo in pectore gia due discariche che sono servite a servizio dei paesi della provincia di Benevento e non solo.
Il Commissario ha fatto pervenire l’ordinanza di inizio dei lavori di carotaggio per verificare l’idoneità del sito prescelto e par questi motivi il Comitato Co.DiSam farà di tutto per far emergere le proprie ragioni oggi affossate ma mille contraddizioni in cui sicuramente anche l’Amministrazione Comunale non è immune da colpe.
Nei giorni prossimi, oltre a redigere un documento nel quale verranno riportate dettagliatamente le ragioni di una forte opposizione e che verrà trasmesso agli organismi Istituzionali preposti, verrà attivata una conferenza stampa per affermare verità e menzogne riservate nei confronti di questi cittadini la cui dignità e senso di responsabilità non trovano confini.
Il CO.DI.S.AM