Solidarieta’ al Presidio Permanente No Dal Molin
Nessuna intimidazione fermera’ la lotta contro la nuova base.
Apprendiamo con grande preoccupazione delle perquisizioni avvenute stamane presso le abitazioni di alcuni attivisti del Presidio Permanente No Dal Molin. Un’azione della Questura che si basa su una stmpalata accusa fatta agli attivisti rispetto ad un fatto riasalente a diversi mesi fa, quando ci fu un mancato attentato all’oleodotto La Spazia - Aviano. Non e’ casuale che proprio dopo le denunce dei No Dal Molin in merito all’incidente che ha visto la fuoriuscita di cherosene ed altri materiali proprio sull’oledotto in questione, e dopo le mobilitazioni che ne sono seguite del movimento vicentino, ci sia un attacco all’esperienza di lotta contro l’ampliamento del Dal Molin. E non e’ nemmeno un caso che cio’ avvenga dopo il passaggio di Veltroni e della carovana del Pd per Vicenza che ha accolto i No Dal Molin a schiaffi e spintoni.
Un segnale chiaro. Quello che la lotta vicentina va nella direzione giusta e fa paura. Fa paura a chi difende gli interessi dei poteri forti e dell’esercito americano, come gli schieramenti elettorali dal Pd al Pdl passando per i vari giullari, nani e ballerine che intercorrono tra i due schieramenti. Fa paura perche’ la lotta del Dal Molin e’ l’esperienza di un intera comunita’ che lotta per il diritto di scegliere come autogovernare il proprio territorio, contro la devastazione ambientale generata da basi militari, oleodotti di morte e non solo.
Siamo vicini agli attivisti vicentini colpiti dalla perquisizioni e ribadiamo che il mutuo soccorso non si fermera’ davanti a nessuna intimidazione, per rappresenta la lotta di intere comunita’ in tutto il paese.
Non potete fermarci !
Rete Campana Salute e Ambiente