
COMUNICATO STAMPA
CONDANNIAMO IL VILE RAID DI STAMPO NAZISTA CHE HA RASO AL SUOLO IL CAMPO ROM DI PONTICELLI.
I marxisti-leninisti campani esprimono fraterna solidarietà alle popolazioni rom di Ponticelli, che in questi giorni sono state fatte oggetto di selvagge aggressioni e criminali raid incendiari di stampo nazi-fascista. L’episodio che ha acceso la miccia è stato il presunto tentato rapimento di un bambino di 6 mesi che avrebbe potuto essere facilmente indagato ed accertato tramite l’autorità giudiziaria, invece è stato il pretesto per fomentare il razzismo e la xenofobia nella popolazione della martoriata e degradata periferia orientale, in ciò sono maestri il ministro Maroni ed i fascio-leghisti della Lega, del Pdl, e di Forza Nuova.
Tra le baracche di legno e lamiera si è rischiata la strage quando gruppi di uomini a volto coperto hanno cosparso benzina e poi con ripetuti lanci di molotov hanno dato fuoco a tutto. Alcune centinaia di uomini, donne e bambini, in un primo tempo sono “rimasti” imprigionati all’interno del campo perché circondati dalle “forze dell’ordine”, successivamente sono riusciti fortunatamente a fuggire.
Azioni criminali contro i campi Rom erano già accadute altre volte, da Scampia a Casoria a Fuorigrotta, ed erano rimaste impunite, ma mai un azione punitiva era stata condotta con tanta protervia, quasi alla luce del sole, e con una tale livello di complicità e copertura da parte delle “forze dell’ordine”, dei partiti e dei mass-media del regime neofascista, come testimonia lo scandaloso manifesto timbrato Pd apparso oggi sui muri di Ponticelli dal titolo “Via gli accampamenti Rom di Ponticelli”. Fino a ieri nel quartiere le bidonville da Terzo Mondo erano tollerate sia dalle istituzioni locali che dai clan camorristici perché è noto che alcuni di loro rendevano un servigio alle imprese legate riciclaggio di ferro e rame dalla zona della ferrovia. Evidentemente il clima è cambiato quando al fianco di fascisti e camorristi sono scesi in campo i palazzinari che, grazie all’aumento degli indici di edificabilità del piano regolatore varato dalla giunta Iervolino, proprio nella zona del campo raso al suolo stanno avviando un grande piano di speculazione edilizia!
Invitiamo le popolazioni delle periferie di Napoli a battersi per costringere le istituzioni a risanare le periferie ed a garantire condizioni di vivibilità e di inserimento nella vita sociale, lavorativa e scolastica per le popolazioni Rom.
Sconfiggiamo l’ondata di razzismo e xenofobia scatenata dal governo del neoduce Berlusconi!
Napoli, 15 maggio 2008
Il responsabile per la Campania del Partito marxista-leninista italiano
Franco Di Matteo