Appoggiamo in maniera militante la rivolta popolare di Chiaiano contro la megadiscarica

Comunicato stampa

Appoggiamo in maniera militante la rivolta popolare di Chiaiano contro la megadiscarica

I marxisti-leninisti di Napoli e provincia appoggiano attivamente sul territorio in maniera militante la rivolta popolare degli abitanti di Chiaiano, Marano e Mugnano, in lotta contro la scellerata e criminale decisione del commissario governativo De Gennaro, con l’avallo delle due principali cosche partitiche Pdl e Pd, di trasformare le cave di Chiaiano in un una megadiscarica capace di contenere un milione di tonnellate di rifiuti tal quale.
La dura e giusta protesta della popolazione che ha organizzato presidi e blocchi stradali, oltre all’occupazione delle cave, va sostenuta e difesa in tutte le sue forme di lotta.
La decisione di adibire le cave di Chiaiano a discarica, in una zona che si trova nel bel mezzo dell’ “ Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli” , a due passi dalla zona ospedaliera e con il concreto rischio che questa megadiscarica vada ad inquinare le falde acquifere dimostra ancora una volta l’inaudita tracotanza dei governanti locali e nazionali e soprattutto dimostra ancora una volta come non si voglia far uscire l’intero territorio regionale dalla ormai cronica emergenza rifiuti tenuta artificialmente in vita a questo punto da oltre un decennio, all’unico scopo di proseguire sulla strada battuta sino ad ora, quella delle megadiscariche di veleni e dell’incenerimento le quali favoriscono esclusivamente la speculazione e l’arricchimento delle lobby private e malavitose che lucrano da decenni con l’ “affaire monnezza” .
Inoltre esprimiamo piena solidarietà militante agli attivisti del centro sociale “Insurgencia” arrestati e condannati in modo assolutamente ingiusto ed arbitrario, in perfetto stile da regime neofascista, mentre effettuavano un blocco stradale nei pressi della discarica.
Ribadiamo in ultimo il nostro appoggio attivo alla giusta e sacrosanta protesta delle popolazioni sopra citate che invitiamo insieme ai Comitati in Difesa della Salute e dell’Ambiente, ad andare avanti sino alla vittoria, cioè la creazione di un nuovo piano rifiuti interamente basato sulla diminuzione e riduzione a monte dei rifiuti e sulla raccolta differenziata porta a porta. Per questo, parteciperemo con tutti i nostri mezzi alla prossima manifestazione regionale contro gli inceneritori, le megadiscariche e la politica del commissariamento: uniti contro il neoduce Berlusconi e il piccolo duce campano Bassolino.

Napoli, 8 maggio 2008
Cellula “25 Aprile 1945” di Melito di Napoli del PMLI
Cellula “Vesuvio Rosso” di Napoli del PMLI